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28 Mag

SEMESTRE FILTRO: Riconosciuta l'illegittimità del sistema di scorrimento della graduatoria In evidenza

Il Consiglio di Stato, dopo i primi accoglimenti ex art. 55 co. 10 c.p.c., ha per la prima volta riconosciuto l’esistenza di “fumus” e quindi di fondatezza degli appelli proposti dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, accogliendo la domanda di una studentessa ed annullando la condanna alle spese ricevuta dal T.A.R.
Dopo la prima breccia del 13 maggio 2026, commentano Bonetti e Delia, il Consiglio di Stato ha ritenuto l’appello “assistito da fumus boni iuris, atteso che col punteggio ottenuto, senza l’operatività del meccanismo del ripescaggio del secondo turno, ossia con risultato valutato in assoluto, la parte appellante sarebbe stata assegnata, con priorità, in quanto in posizione poziore rispetto agli studenti che risultano ivi immatricolati solo in seguito all’applicazione del sistema di calcolo basato sul recupero e sulla doppia valutazione, alla Facoltà di Medicina di Torino, sua originaria sede di elezione, perché così indicata nelle preferenze allegate alla domanda di iscrizione, e non a quella del Piemonte Orientale, sua attuale sede di destinazione”.
Il Consiglio di Stato ha ritenuto illegittimo, dunque, le modalità di scorrimento della graduatoria del semestre filtro che hanno costretto centinaia di studenti che in prima assegnazione hanno ottenuto una sede ad ivi permanere, magari a migliaia di chilometri da casa e dalla prima sede, salvo poi vedere che proprio in quella prima sede altri studenti con punteggi più bassi sono stati assegnati dopo appena 7 giorni.
“Il sistema del semestre filtro si è dimostrato inefficace. Oltre 4.000 studenti hanno fatto ricorso con l’UdU e sono stati espulsi dal sistema universitario dopo esservi entrati per quasi un anno accademico. Non hanno coperto neanche tutti i posti disponibili e dopo la “toppa” governativa con il Decreto Bernini continuano a buttare fuori dall’università studenti che non superano ulteriori esami aumentando il numero dei posti vacanti”. A parlare è il coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari, Alessandro Bruscella, “L’UdU ha già pronta una richiesta di sanatoria per tutti i ricorrenti che proverà a presentare nei prossimi giorni. Considerando che il concorso è a rischio di annullamento paradossale è che a breve inizierà il nuovo semestre filtro nonostante sia stato dichiarato palesemente fallace e sia ancora sub iudice. Non basta un tavolo ministeriale a correggere un sistema completamente distorto e al vaglio dei Giudici europei”.

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